mercoledì 31 ottobre 2007

Aboliamo le facoltà umanistiche.

3 giorni fà sono andato ad un colloquio per un periodo di lavoro forzato presso una grande compagnia telefonica. Lavoro interinale certo, che scherziamo??
Aldilà del solito clichè dei colloqui, basati su escamotage comunicazionali arcinoti e squallidi, motivazione al lavoro basato solo sul brand, domande scontate a cui rispondere in coro ecc.ecc., mi ha colpito la composizione del nutrito gruppo di aspiranti lavoratori con la bava alla bocca ed i moscerini in saccoccia.
Che fossero tutti meridionali, equamente divisi tra le regioni, mi ha meravigliato poco. Per noi emigrati è facile incontrarsi in territorio settentrionale, anche solo per il gusto di rinverdire i ricordi dialettali.
La cosa che sempre di più mi intristisce di questi colloqui è il background culturale.
Poco importa l'origine appulo-lucana-parteno-calabrese. Ma siamo tutti laureati in facoltà umanistiche!!!
Lettere, Sociologia, Filosofia, Giurisprudenza, Scienze politiche, Scienze della Comunicazione, Scienze della Formazione....ABOLITELE!!!
ABOLITELE SE L'UNICA OPPORTUNITà CHE VIENE PROPOSTA è IL PRECARIATO CON BUONA CULTURA!!
Quando avrò un figlio, semmai dovesse manifestare interesse per Heidegger, Scialoja, Escher, Kierkegaard, Leopardi, Locke e tante belle menti che mi hanno fatto crescere ed hanno arricchito la mia anima, lo indottrinerò dell'inutilità pratica di queste meravigliose letture per indirizzarlo verso il meraviglioso mondo dell'Economia, dell'Informatica e dell'Ingegneria (sigh!).
Se volesse ostinatamente proseguire nel suo intento, beh, facesse pure...cominci a lavorare e si paghi gli studi da solo, tanto, oltre ad avere un'immensa cultura gli rimarrebbe poco altro, al massimo un padre affascianto con cui condividere le meraviglie dell'arte, della letteratura, della filosofia e della comunicazione.
Ad maiora!!

domenica 21 ottobre 2007

Per gradire

Per gradire...
di blog ce ne sono tanti, tantissimi, mai troppi.
E' bello leggere le opinioni altrui quando non le si possono ascoltare.
Quindi nessuno sforzo di frivola originalità...l'individualità lo è di per sè, oltre i contenuti.
Ci sarà un pò di me, questo è quanto.
Alla prossima.